Tra le ultime tendenze del fitness è in arrivo una novità tutta Italiana: il power stretching. Cos’è il Power Stretching? E’ un po’ yoga e un po’ stretching. Ecco qualche informazione aggiuntiva, e vediamo come si svolge una lezione tipo.
Cos’è esattamente il power stretching?
Si tratta di un programma di allenamento basato su una sequenza di posizioni, con cui si tendono ed allungano muscoli e strutture connettivali, per riposizionare i segmenti che costituiscono il corpo umano.
Il programma si caratterizza per l’intensità delle sue combinazioni, la linearità delle progressioni e il sistema grazie al quale ogni muscolo si stira e si contrae, con lo scopo di armonizzare tonificare e rendere fluido il movimento.
Quindi qualcosa di più del semplice stretching, per le sue frequenti contaminazioni con lo yoga e perché tiene in considerazione anche l’esigenza di tonificare i muscoli e non solo quella di allungarli.
Come si svolge una lezione di Power Stretching?
Una lezione di power stretching si articola in 5 fasi:
- Fase di riscaldamento: esercizi di flessibilità in piedi con piccoli passaggi a terra
- Fase di maggiore intensità: gli esercizi di flessibilità si fanno più intensi e si cominciano ad introdurre alcune posizioni statiche per la forza.
- Fase alfatonica: si esercita la forza statica attraverso posizioni di equilibrio.
- Fase mista: si alternano posizioni di forza e di flessibilità.
- Fase di defaticamento: si ricerca il rilassamento attraverso esercizi di training autogeno.
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